Attilio Spagnuolo

Spagnuolo Attilio
Nasce in provincia di Milano nel 1986 e si trasferisce in Abruzzo da bambino.
Comincia ad esplorare il mondo del disegno e dell’arte fin da piccolo, prendendo lezioni di pittura.
Durante il Liceo artistico dipinge i suoi primi graffiti e lavora come disegnatore presso una casa editrice
per l’infanzia a Teramo.
Da lì in poi si è sempre occupato di Graphic Design, di illustrazione e nel frattempo ha approfondito la
Street Art.
Lo stile illustrativo si è formato mescolando il segno della matita con la colorazione digitale, inserendo
elementi o ambientazioni surreali per creare dimensioni oniriche, cosi da lasciare spazio
all’interpretazione dell’osservatore.
La mano pittorica e la filosofia sottile che aleggia nei dipinti di Attilio Spagnuolo
trascina il soggetto in un’altra dimensione.
Gli elementi rappresentati hanno un’aura onirica, densa di significato; la riproduzione sistematica, quasi
maniacale di elementi naturali, portano ad un mondo parallelo.
Immaginiamo un viaggio dell’impossibile, alla maniera di Jules Verne, con richiami didascalici molto
personali.
Si parte da momenti-soglia del reale, sino a sfiorare il surreale, con la presenza di personaggi nati da
un’immaginazione fantasiosa, con riferimenti o velature Magrittiane, che fanno riflettere sull’educazione
post-moderna dell’artista.
Le simbologie delle opere sono ripetitive ed alquanto spietate, si pensi agli alberi trasfigurati in spine
conficcate nel terreno, agli occhi che compaiono e scompaiono (il riferimento a Modigliani è palese:
“Quando conoscerò la tua anima dipingerò i tuoi occhi”).
Per concludere mi limito a lasciare una porta, anzi un portone aperto a tutti voi, con una riflessione a mente
ferma: che ognuno indaghi e capisca, con un’analisi introspettiva personale.
Si prendano in considerazione gli oggetti, i soggetti, le forme, i colori e tutto ciò che l’artista evidenzia nella
sua tavolozza, entrando così nel suo inconscio, conoscendo l’artista e l’uomo che già di per se, evidenzia
una spiccata personalità silente.